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Nessuno può definirci (Libro-Raccolta)

Nessuno può definirci

Il libro-raccolta scritto con Suor Anna Monia Alfieri e Angelo Lucarella

Il Ddl Zan, titolato Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità, è stato approvato alla Camera dei Deputati e trasmesso al Senato della Repubblica il 5 novembre 2020 affinché vi iniziasse il relativo iter di disamina. La narrazione politico-giuridica della legislatura XVIII ha registrato il tema come uno dei più incandescenti e delicati all’interno del dibattito pubblico nazionale. Suor Anna Monia Alfieri e Angelo Lucarella hanno cercato (e cercano tuttora) di offrire punti di vista giuridici per poter aiutare i cittadini a riflettere partendo da domande fondamentali. Cosa porta il normatore italiano a volere definire per legge alcuni aspetti della sfera più intima della persona come l’orientamento sessuale, affettivo, ecc.? Con quali confini potrebbe fare i conti la libertà di espressione (ben tenuto conto della genetica inviolabilità giuridico-costituzionale di essa), laddove dovesse essere approvato il disegno di legge ed entrare, successivamente, in vigore? Cambierà il ruolo educativo che lega la scuola alle famiglie? È con questa raccolta di analisi ed interventi sul tema che i due autori, grazie anche ad un approfondimento finale inedito, offrono spunti di riflessione con un unico fil rouge: la Costituzione a cui occorre rifarsi. Sempre. Senza dimenticare l’elemento essenziale da cui partire: nessuno può definirci.

Riprese stampa
delle principali testate

Nessuno può definirci, ecco il libro-raccolta sul Ddl Zan

12/10/2021
Analisi e riflessioni giuridiche sul Ddl Zan a cura di Suor Anna Monia Alfieri e Angelo Lucarella. Con un unico fil rouge: la Costituzione a cui occorre rifarsi. Sempre. Senza dimenticare l’elemento essenziale da cui partire: nessuno può definirci

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‘Nessuno può definirci’, un’analisi critica ed un’attenta riflessione giuridica sul Ddl Zan

26/09/2021
Dopo la pausa estiva, e con la ripresa dei lavori parlamentari torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico il Ddl Zan.

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‘Nessuno può definirci’: un’analisi critica ed un’attenta riflessione giuridica sul Ddl Zan

26/09/2021
Dopo la pausa estiva, e con la ripresa dei lavori parlamentari torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico il Ddl Zan.

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“Nessuno può definirci”, una riflessione giuridica sul controverso Ddl Zan

24/09/2021
Intervista agli autori del libro, Angelo Lucarella e Anna Monia Alfieri: orientamento sessuale e confine fra discriminazione e libertà di opinione.

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Alfredo Ambrosetti: «Il ddl Zan è assurdo. Sarebbe meglio rinviarlo all’infinito»

09/09/2021
Il fondatore del celebre forum: «La morale non si fa con le leggi. Sull’immigrazione servono limiti. E Lamorgese è da dimissioni».

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Recensione di Paolo Arrivo pubblicata su Lo Jonio (Settimanale)

27/08/2021
Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; maschio e femmina li creò. Recita così la Genesi al capitolo 1 versetto 27. E non c’è niente di più chiaro della Sacra Scrittura, caratterizzata da un linguaggio semplice e insieme potente. Gli uomini invece non hanno niente a che fare con la semplicità o la complessità delle cose. Nemmeno in materia di diritto. In quel complesso, la legge, che pure dovrebbe rispondere ai principi di tassatività e determinatezza. Ce lo ricorda Carlo Nordio introducendo “Nessuno può definirci”, il libro di Anna Monia Alfieri e Angelo Lucarella, edito da Aracne.

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Recensione di Consuelo Quattrocchi

27/08/2021
Il disegno di legge Zan è stato fino a questo momento un fenomeno puramente mediatico e social. È comparsa sulle mani di numerosi “influencer” e poi, a cascata, del δῆμος la scritta DDL ZAN. Tutti a favore e nessuno contrario ma in realtà a che cosa?

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Recensione di Paolo Arrivo pubblicata sul sito personale

27/08/2021
Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; maschio e femmina li creò. Recita così la Genesi al capitolo 1 versetto 27. E non c’è niente di più chiaro della Sacra Scrittura, caratterizzata da un linguaggio semplice e insieme potente. Gli uomini invece non hanno niente a che fare con la semplicità o la complessità delle cose. Nemmeno in materia di diritto. In quel complesso, la legge, che pure dovrebbe rispondere ai principi di tassatività e determinatezza. Ce lo ricorda Carlo Nordio introducendo “Nessuno può definirci”, il libro di Anna Monia Alfieri e Angelo Lucarella, edito da Aracne.

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