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La Buona Scuola 2019

La Buona Scuola 2019

DATAINFO
21.12.2019COMUNICATO STAMPA – Incremento del fondo per gli studenti con disabilità delle scuole dell’infanzia paritarie
La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento che incrementa, di 12,5 milioni di euro, il contributo per l’inclusione degli studenti con disabilità che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie.
 
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07.12.2019Più soldi alle scuole materne – L’Attacco
Ripresa de L’Attacco del 7 Dicembre 2019.
Più soldi alle scuole materne
 
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20.10.2019Il Decreto-scuola discrimina 2.200 laureati che lavorano nelle paritarie di Giuseppe Adernò
Il decreto-legge “Salva Precari” del 10 ottobre 2019, tanto atteso dai docenti precari e sostenuto dai Sindacati, autorizza il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) a bandire un concorso straordinario abilitante per l’assunzione di almeno 24.000 docenti nella scuola secondaria statale di I e II grado per il prossimo anno scolastico (il 2020/2021).
 
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09.10.2019COMUNICATO STAMPA: Alunni con disabilità e scuole paritarie
COMUNICATO STAMPA del 9 ottobre 2019 Alunni con disabilità e scuole paritarie.
“Garantire il diritto di scelta dei servizi ritenuti più idonei”.
Secondo l’art. 5 della legge 104/1992 il diritto di scelta dei servizi è uno degli obiettivi da perseguire per realizzare l’integrazione sociale delle persone con disabilità.
Nell’anno scolastico 2017/2018 (Focus Miur settembre 2018) gli alunni con disabilità che frequentavano le scuole statali italiane di ogni ordine e grado erano 245.723, il 3,1% del totale della popolazione studentesca, con un aumento percentuale rispetto alla rilevazione precedente (+0,2%), e un aumento complessivo rispetto all’anno scolastico 2014/2015 pari a circa l’8,4%.
 
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17.09.2019Le Scuole Paritarie all’Attacco
La lettera arriverà presto sulla scrivania del ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti per chiedergli di aprire un tavolo di dialogo e di lavoro sulla parità scolastica che, sebbene a marzo 2020 copia 20 anni, resta ancora incompiuta.
 
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14.09.2019Credo in una scuola – Luca Bassanese
Credo in una scuola libera e pensante che pone al centro gli studenti, coinvolge le famiglie valorizza i docenti … che Libera il Paese.. . Io ci credo; ciascuno di noi può fare di questo sogno una realtà.
 
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14.09.2019Bonetti: «Sarà la legislatura del Family act, ma stop a battaglie ideologiche»
Intervista al nuovo ministro della Famiglia e delle Pari opportunità.
 
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12.09.2019La scuola, i disabili e la politica italiana
DISABILI, VERSACE (FI): GOVERNO RISOLVA PROBLEMA INSEGNANTI SOSTEGNO
“Il presidente del Consiglio Conte, gemello del Conte precedente, parla tanto di attenzione al tema della disabilità, ma i problemi legati al mondo degli insegnanti di sostegno, già più volte segnalati lo scorso anno, non solo non sono stati risolti, ma si sono addirittura aggravati”. Lo affermano Giusy VERSACE, deputata e responsabile del dipartimento Pari opportunità e disabilità di Forza Italia e il deputato Matteo Dall’Osso. “Ad oggi non esistono ancora corsi per specializzare gli insegnanti di sostegno e il DL dignità non ha fatto altro che complicare tutta la procedura per la richiesta e l’assegnazione di insegnanti ad hoc per affrontare le difficoltà dei singoli studenti con disabilità. Secondo le regole attuali, infatti, il posto di insegnante di sostegno spetta a chi ha il punteggio più alto in graduatoria per anzianità e titoli, e tutto questo evidentemente va a discapito delle competenze e delle specificità necessarie per un ruolo così delicato. Prima, ad esempio – ricordano i deputati di Forza Italia – c’era la possibilità di richiedere insegnanti adeguatamente preparate per le difficoltà dei singoli studenti: se un disabile aveva problemi con la matematica, poteva almeno chiedere il professore di matematica. Invece adesso non c’è questa opportunità. E non esiste neanche più la possibilità di chiedere la riconferma di un supplente, creando così una evidente discontinuità didattica a danno degli studenti disabili. Per un disabile, la mancanza dell’insegnante di sostegno può significare dover accettare un orario ridotto di lezioni o addirittura un inizio posticipato dell’anno accademico. Esattamente come avvenne un anno fa. E dov’era Conte in tutto questo tempo? Se avesse davvero avuto a cuore il tema dei disabili, non avrebbe accettato né consentito che si arrivasse fino a questo punto. Oggi vanta di aver assunto la delega alla disabilità, ma non ha ancora chiarito come intende affrontare questo problema, la cui soluzione immediata è una questione di civiltà non solo nei confronti dei disabili ma per tutto il Paese”, concludono VERSACE e Dall’Osso.

SCUOLA. PUGLIA, D’ATTIS (FI): PROBLEMA INSEGNANTI SOSTEGNO È PRIORITÀ “CONTE GOVERNA DA OLTRE ANNO, VOGLIAMO E CHIEDIAMO RISPOSTE CONCRETE”
“Ha ragione la collega Versace: il premier Conte governa da più di un anno e anche quest’anno scolastico si apre con gravi ritardi: per un bambino disabile, non avere un insegnante di sostegno significa dover intraprendere l’anno scolastico ad orario ridotto oppure, peggio ancora, iniziarlo in ritardo. L’emergenza in Puglia c’è e ci sono tante famiglie in attesa di un segnale di sensibilità da parte delle istituzioni”. Lo dichiara il commissario regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis.  “Gli insegnanti di sostegno mancano e – sottolinea l’azzurro – non sono stati avviati nemmeno i corsi di specializzazione, come promise il premier Conte. Rispetto all’anno scorso il problema è peggiorato e noi riteniamo vergognoso l’atteggiamento di chi fa orecchie da mercante su un tema così delicato. Vogliamo e chiediamo risposte concrete – conclude D’Attis – per sostenere i ragazzi diversamente abili e le loro famiglie, che li accompagnano in un percorso di vita già complesso”.

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30.07.2019Buono scuola per migliorare qualità istruzione, parola di imprenditore
Marco Boglione: “Il costo standard conviene; il “buono scuola” introduce la concorrenza e migliora la qualità dell’istruzione”.
I costi standard convengono: nella sanità – dove già esistono – così come nella scuola. Per questo motivo appoggio con convinzione la battaglia di Suor Anna Monia Alfieri sull’introduzione del cosiddetto “buono scuola”.
 
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11.07.2019“Non saper comprendere è un furto di democrazia. E così si finisce ingannati”
L’allarme lanciato dal filosofo: l’ottundimento delle capacità di argomentazione è un pericolo.
 
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14.06.2019Per una effettiva parità per le paritarie di Giuseppe Richiedei
Il costo standard sostenibile per alunno può essere inteso come “la quota capitaria” che la Repubblica investe per garantire il “diritto inviolabile della persona all’istruzione”.
 
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24.05.2019MIUR: Rendicontazione sociale 2019 e apertura del Rapporto di autovalutazione per il triennio 2019/2022
Il Miur ha pubblicato una Nota (n° 10701 del 22 maggio 2019) con la quale fornisce indicazioni sulle tempistiche e sulle procedure per la redazione della Rendicontazione sociale 2019, facendo riferimento alle attività e alle tempistiche connesse alla definizione e compilazione di RAV, PdM e PTOF per il triennio 2019/2022.
Per quanto riguarda la Rendicontazione sociale 2019, dal 30 maggio al 31 dicembre 2019 viene resa disponibile la piattaforma di riferimento per la predisposizione del documento all’interno del portale del Sistema nazionale di valutazione (SNV). Per semplificare e facilitare il lavoro, la struttura è stata costruita in maniera da restituire con immediatezza il trend storico dei dati relativi all’area degli Esiti del RAV riguardanti la scuola. Per questo motivo la Rendicontazione sociale è strettamente collegata all’elaborazione del RAV, che a sua volta è funzionale alla definizione del Piano di Miglioramento (PdM) e del PTOF 2019/2022. La sequenza logica vorrebbe, infatti, che ogni istituzione scolastica dopo aver verificato con la Rendicontazione sociale il percorso svolto nella triennalità precedente, individui le priorità da perseguire nella successiva triennalità attraverso il RAV e pianifichi il miglioramento con il PdM, al fine di definire l’offerta formativa con il nuovo PTOF in cui, da norma, deve essere indicato il PdM.
Per accedere sia alla piattaforma della Rendicontazione sociale sia alla piattaforma RAV occorre entrare nell’area “Scuole” del portale SNV al link. Le credenziali da utilizzare per l’accesso alle due piattaforme da parte dei Coordinatori didattici corrispondono a quelle utilizzate per l’accesso all’area riservata del MIUR.
Il documento di Rendicontazione sociale della Scuola sarà pubblicato nel portale “Scuola in Chiaro” entro il 31 dicembre 2019. La “Nota metodologica e guida operativa” presente in piattaforma, fornirà a tutte le scuole indicazioni utili e di dettaglio per la predisposizione del documento.
Per la riapertura e le modalità di compilazione del RAV 2019, verranno fornite alle scuole paritarie indicazioni specifiche con una successiva Nota da parte della Direzione Generale per gli Ordinamenti e la Valutazione del sistema nazionale d’istruzione.
 
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09.05.2019Contributi alle scuole paritarie a.s. 2018/2019: pubblicato il D.M. annuale con i criteri per l’assegnazione e la ripartizione dei contributi 
Pubblicato il Decreto Ministeriale n. 278 (in allegato) del 28 marzo 2019 che definisce – ai sensi della legge n. 296 del 2006, e in particolare l’articolo 1, comma 636 – i criteri e parametri per l’erogazione dei contributi a favore delle Istituzioni scolastiche paritarie.
I Decreti di ripartizione fondi, attuativi del suddetto DM, sono stati trasmessi all’organo di controllo e quindi a breve le relative risorse finanziarie saranno disponibili.
Il Miur ha invitato gli Uffici Scolastici Regionali alla tempestiva erogazione dei contributi alle singole istituzioni scolastiche paritarie.
 
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27.04.2019Liberamente Scuola?
Uno dei temi che seguo da tempo è quello della scuola libera (Finardi ci aggiungerebbe il suo “ma libera veramente“). Un tema che difficilmente fa breccia nel talk-show o sui giornali (tranne pochi, come Tempi che segue da sempre questo argomento con passione) . Sono poche anche le persone che vi dedicano energie e competenze, come sr. Monia, in Lombardia (dove forse è meno difficile parlare e fare su questi temi).
 
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18.03.2019Libera Scelta Educativa
I genitori hanno il diritto di provvedere all’educazione e all’istruzione dei propri figli secondo le loro convinzioni religiose, filosofiche e pedagogiche (Carta dei diritti dell’Unione Europea, art. 14, 2000). 
Si ringrazia il Centro Scolastico Giovanni Paolo II e specialmente la Prof.Golfari.
 
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08.02.2019SCUOLA/ Paritarie, costo standard e Pon, ecco cosa manca nell’agenda di Bussetti
La scuola paritaria sta attraversando molti problemi, ma il ministro sembra essersi dimenticato che il sistema d’istruzione è uno solo, statale e paritario. Tre nodi da affrontare.
Il costo standard è complesso ma non ci viene risposto come garantire il diritto di apprendere degli studenti tutti senza alcuna discriminazione economica. Il ricco sceglie, il povero si accontenta. Una discriminazione che costa in termini di diritto, civiltà, spreco dei danari pubblici (7miliardi la spesa che si libera alla morsa dello spreco). Ma ahimè siamo nel tempo di semplificazione che e’ discriminazione.
 
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30.01.2019Evviva la scuola che insegna coraggio e fiducia!
Leggo sempre con piacere le Sue riflessioni sulla scuola paritaria. Sul gradiente di libertà e di indipendenza, di pensiero e di giudizio, che continua a mancare.
 
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18.01.2019Rinnovato il Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica
Nominato dalla Presidenza della CEI, è l’organismo che sostiene la scuola cattolica in Italia e la sua proposta educativa
 
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